Mano che tiene un gua sha piatto contro lo zigomo, angolazione corretta

5 errori da evitare con il gua sha

Il gua sha e semplice, ma alcuni errori ne riducono l'efficacia o irritano la pelle. Ecco i cinque piu frequenti.

1. Troppa pressione

Non e un raschietto. Una pressione forte non accelera i risultati: rischia di irritare la pelle e i capillari. La regola: la pelle si muove leggermente con la pietra, non viene schiacciata.

2. Pelle asciutta

Senza olio o crema, il gua sha trascina l'epidermide invece di scivolare. Applica sempre un velo di prodotto scivoloso prima di iniziare.

3. Angolo sbagliato

Tenuto verticale, il bordo incide troppo. L'angolo corretto e di circa 15 gradi rispetto alla pelle, quasi piatto.

4. Direzione casuale

I movimenti hanno senso solo se vanno dal centro del viso verso l'esterno e, in generale, verso l'alto, chiudendo poi verso il basso lungo il collo. Andare avanti e indietro a caso annulla l'effetto drenante.

5. Usarlo una volta e basta

Una sessione isolata da un effetto immediato che sparisce in un giorno. I risultati percepibili arrivano con 5 minuti al giorno per qualche settimana.

Bonus: non pulirlo mai

La pietra passa sul viso con olio e sebo: va lavata dopo ogni uso con acqua tiepida e sapone neutro, e asciugata subito. Una pietra sporca puo favorire brufoli.

Quando non usarlo

Su acne infiammata, couperose in fase attiva, ferite o scottature. In questi casi il massaggio peggiora l'infiammazione.

Ogni gua sha Nuvia arriva con una card che mostra angolo e direzioni corretti.

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